In vacanza con i nonni, momento di grande crescita per i nostri bambini.

​Arriva l’estate, le scuole chiudono e per i genitori che lavorano arriva la classica domanda su cosa sia meglio fare per i propri figli: tenerli in città ed impegnarli con diverse attività o mandarli in vacanza con eventuali nonni a disposizione?

Andare in vacanza con i nonni può essere per un bambino un momento di grande crescita. Ma è necessaria una giusta preparazione. E’ importante preparare il passaggio di consegne, rassicurando il bambino e dando ai nonni le informazioni essenziali sulle abitudini del nipotino o della nipotina. Perché se è vero che i bambini si adattano piuttosto facilmente, è anche vero che mantenere anche in vacanza alcune abitudini (per esempio la lettura di un libro per addormentarsi, gli stessi cereali a colazione) può rendere più facile trascorrere giorni e giorni lontani da casa e li fa sentire più al sicuro.

Spiegate al vostro bambino che trascorrerà un po’ di tempo solo con i nonni mentre voi rimarrete a lavorare. Parlategli della vacanza che farà. Mostrategli foto del luogo in cui andrà e coinvolgetelo nel preparare la valigia, in modo che possa scegliere alcuni oggetti da portare con sé: il suo giocattolo speciale, la sua tazza della colazione, qualcosa che lo faccia sentire speciale.

Se è la prima vacanza con i nonni, il distacco deve essere graduale, quindi la durata della vacanza è bene che sia misurata, oltre che sulla disponibilità dei nonni, anche sulla fase di crescita del bambino. “Per bambini più piccoli, per esempio, è opportuno che il distacco avvenga in modo graduale - per cui i primi giorni meglio stare a casa dei nonni tutti insieme - e che la separazione non sia troppo prolungata, per cui mamma e papà ci sono nel fine settimana .I bambini così hanno l’opportunità di ambientarsi e “alla fine non c’è da stupirsi se chiederanno di rimanere il più possibile in vacanza con i nonni e di ripetere l’esperienza anche gli anni successivi La vacanza con i nonni può essere un’esperienza, affettiva e di crescita, speciale. Ovviamente, al successo concorrono diversi fattori. Se il bambino ha l’opportunità di conoscere e giocare con altri bambini e i nonni sono liberi da impegni e pronti a mettersi in gioco (il che significa anche stancarsi) la vacanza funziona meglio. “I nonni devono cioè essere pronti a stravolgere la loro routine, per giocare, proporre attività di svago e divertimento e trascorrere in relax il tempo con i nipotini”.

Un pò di malinconia è assolutamente normale quindi non serve a nulla farsi prendere dal panico, importante rassicurare il bambino, raccontare una bella storia o leggere un libro può essere un buon modo per tranquillizzarli. I bambini sono curiosi e assetati di storie, per cui i nonni possono cogliere l’occasione per raccontare aneddoti del proprio passato.

Inoltre “concordare appuntamenti quotidiani, al telefono o via Skype (quando possibile), può servire a mantenere un filo diretto con mamma e papà”. Sarebbe meglio che i genitori non si mostrino in ansia o ancora peggio con sensi di colpa, state voi per primi ansiosi e al momento della partenza salutate vostro figlio con calore e entusiasmo, senza indugi: se la caverà bene anche senza di voi. È bene, inoltre, che mamma e papà, se decidono di affidare il piccolo di casa ai nonni, non pretendano che quest’ultimi si attengano a uno schema rigido di regole e prescrizioni. Ben venga che forniscano una 'tabella di marcia' con i consueti orari di pappa, nanna e riposini, ma poi non devono fare i controllori a distanza, riducendo le telefonate a un resoconto dettagliato di ciò che ha mangiato, di quante ore ha dormito e per quanto tempo ha visto i cartoni animati. Ai nonni è consentito concedere piccole trasgressioni e qualche vizietto, tanto i bambini sanno che una volta a casa si torna alle solite regole Il bambino, lontano da mamma e papà, ma sotto lo sguardo attento e amorevole dei nonni, sperimenta, pian piano, la propria autonomia, in un ambiente diverso dal solito, dove ha l’opportunità di fare nuove esperienze. Se la vacanza poi è a casa dei (o con i) nonni che abitualmente vivono distanti, l’estate diventa l’occasione speciale per creare una complicità e un legame affettivo che rimarranno per sempre nella memoria emotiva di entrambi (nonni e nipoti).

E mentre il bambino è via, rinsaldate la vostra vita di coppia :-)

di Mara Giani (Psicologa e Psicoterapeuta)

Il Granchio Arcobaleno

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